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La storia

Dall’accoglienza adeguata dei turisti con bisogni particolari alla costituzione dell’associazione di volontariato Turisan onlus

Il progetto di assicurare ai turisti con bisogni particolari una adeguata accoglienza in termini di ospitalità, alimentazione, cure sanitarie, è stato ideato dal Dott. Giorgio Ricci nell’anno 2006 in qualità di direttore delle funzioni amministrative territoriali presso la ASL di Ferrara. Dallo svolgimento di tale attività, si evidenziava una crescente erogazione di prestazioni e servizi da parte delle strutture sanitarie pubbliche a cittadini residenti negli stati dell’Unione europea, determinando, per conseguenza, una pari richiesta di rimborso degli oneri correlati, da parte dell’azienda, ai centri di riferimento esteri preposti alla gestione della mobilità internazionale. L’idea di fondo, pertanto, fu quella di strutturare un rapporto ben integrato fra comparti turismo e sanità tale da consentire ad una grande quantità di persone, in condizioni funzionali critiche, di esercitare il proprio diritto di concedersi una vacanza senza rischi per la propria salute e, nel contempo, contribuire ad incrementare la presenza turistica con evidenti conseguenze sul piano economico e sociale della nazione.
In seguito, in collaborazione con l’Università di Ferrara, Associazioni di self-help e professionisti di area sanitaria, è stata realizzata una ricerca finalizzata a definire i “target” di patologie e/o condizioni funzionali cui rivolgere la propria attenzione, le stime circa la prevalenza di tali condizioni in rapporto alla popolazione italiana ed europea, l’analisi dei relativi bisogni in termini di salute e stili di vita.
Successivamente il progetto ha ottenuto, dapprima il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Emilia-Romagna, e, in seguito, l’attenzione da parte dell’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali -Age.na.s.- Ministero della Salute.
Nel frattempo, al fine di definire un modello standardizzato, il progetto è stato sperimentato con la collaborazione dall’APT Emilia-Romagna nell’area riminese. Ciò ha comportato la rilevazione di una serie di criticità organizzative e funzionali, determinando un sostanziale ri-orientamento dei contenuti.
Il “salto di qualità” è avvenuto con la sperimentazione operata con l’Agenas in collaborazione con la Regione Campania negli anni 2010 – 2011 nell’area territoriale dell’Irpinia (AV).
Da tale lavoro sperimentale, che ha visto il coinvolgimento di diversi soggetti/Enti/professionisti sotto la responsabilità scientifica del Dott. Ricci, è sorto un modello operativo originale, innovativo ed ampiamente riproducibile denominato “vacanze in libertà – buone pratiche per l’accoglienza di turisti con bisogni particolari”.
Parte di coloro che hanno partecipato alla realizzazione del modello a fine 2012 hanno dato vita ad una associazione di volontariato denominata “Turisan” con il fine di rilanciare l’esperienza sperimentale, operando una concreta integrazione funzionale fra i due grandi comparti fortemente interrelati ma al momento non operativamente coinvolti nell’obiettivo, unico e incontrovertibile, che si sostanzia, da un lato, nel diritto alla mobilità per tutti indipendentemente dalla propria condizione psichica, fisica, sensoriale, e, dall’altro, nello sviluppo di nuovi spazi di mercato nell’ambito turistico.
Seguendo la pista tracciata dalle diverse componenti del gruppo di lavoro “Agenas”, l’associazione Turisan con i propri soci volontari, ricercatori e collaboratori, si propone come punto di riferimento “qualificato” nazionale ed internazionale per la gestione di programmi, progetti, percorsi in relazione a diverse tipologie di turismo, fra le quali:
Turismo vacanziero e bisogni particolari: rivolto a coloro che non intendono rinunciare alle vacanze anche in presenza di una condizione funzionale non ottimale a fronte della quale desiderano una struttura di ospitalità adeguata ai loro bisogni, la possibilità di accedere ad un regime alimentare appropriato e la sicurezza di potere fruire delle cure necessarie al mantenimento del proprio stile di vita;
Turismo sanitario: rivolto a coloro che vivendo una condizione funzionale “precaria”, una malattia, uno stato di salute critico, desiderano verificare chi nel mondo e con quali metodi affronta il problema cercando altresì un necessario supporto organizzativo (percorsi, contatti) per accedere alla struttura individuata;
Turismo senior: rivolto a coloro che si trovano nella condizione sociale di pensionato e vorrebbero trascorre periodi (anche prolungati) di riposo, presso piacevoli ed ospitali località, fruendo di alimentazione genuina e con un percorso di tutela della salute adeguato alle proprie condizioni fisiche

Mission Turisan:

  • realizzare iniziative di solidarietà sociale che contemplino l'opportunità di intraprendere viaggi-vacanze vivendoli in piena serenità nella consapevolezza di non incontrare barriere e/o difficoltà in relazione alle proprie non ottimali condizioni funzionali;
  • sviluppare una cultura in grado di promuovere forme di collaborazione-integrazione tra i settori sanità-sociale-turismo-trasporti-sistema informativo-educativo per rispondere adeguatamente ai bisogni “particolari” espressi da una popolazione in costante crescita;
  • promuovere la rimozione delle “barriere” che rendono difficile a volte impossibile la permanenza di persone in precarie condizioni funzionali in luoghi diversi dalla propria abituale residenza favorendo allo scopo reti di servizi che consentano idonee forme d’informazione, accoglienza -in termini di accessibilità, fruibilità, ecc.-, continuità delle cure e assistenza adeguate alle condizioni di salute individuali e collettive;
  • individuare soluzioni efficaci per il miglioramento della qualità della vita delle persone, facilitando la costruzione e il coordinamento di reti solidali;
  • contribuire alla costruzione di una “rete” di persone, Enti, strutture, che fondi la sua esistenza sulla professionalità, tolleranza e solidarietà verso le differenze e su comportamenti trasparenti, corretti, coerenti con la disponibilità a rinunciare a qualche ambizione individuale in nome di obiettivi comuni


Obiettivi istituzionali dell’associazione

  • studio-analisi della popolazione-target italiana-europea-mondiale (profilo del turista “speciale”, dati quali-quantitativi aggiornati, bisogni di salute, aspetti motivazionali ed economici correlati alla vacanza-soggiorno, ecc....)
  • identificazione delle condizioni patologiche e/o funzionali e stima delle dimensioni della popolazione interessata;
  • analisi dei bisogni prevalenti “concreti” con riferimento ad un “potenziale” turista che intende fruire di un viaggio-soggiorno presso una determinata zona/località (caratteristiche della patologia-condizione funzionale, problemi connessi all’alimentazione, possibili necessità di cure sanitarie e/o assistenziali, eventuali necessità di ausili e supporti, problemi connessi alle barriere architettoniche o al viaggio, ecc.;
  • focus sugli elementi fondamentali da assicurare ad un potenziale turista che manifesta “bisogni speciali”, per rendere più attraente, confortevole ed adeguato un soggiorno in una determinata zona/località turistica;
  • definizione delle “buone pratiche di accoglienza” (valore aggiunto in termini di attrattività) che devono essere assicurate dalle strutture turistiche, al potenziale turista in relazione ai bisogni da questo espressi. Tali indicatori attengono:
    1. alla vivibilità della struttura di ospitalità in termini di mobilità, organizzazione, strumenti e tecnologia
    2. alla corretta preparazione – somministrazione di alimenti attuata dalle strutture preposte
    3. alla accessibilità dei siti d’arte, culturali e naturalistici con particolare riferimento a persone con limitata capacità motorie.
  • ricognizione delle cure sanitarie necessarie o opportune che vengono assicurate in ciascun territorio delle strutture aderenti alla rete con riferimento ai bisogni generali e specifici espressi dai turisti che rientrano nelle categorie individuate.
  • gestione bollino di qualità (Bollino T&H) da attribuire alle strutture che adottano buone pratiche di accoglienza per i turisti con bisogni particolari.
  • costruzione della rete delle strutture sanitarie-assistenziali a supporto dei bisogni particolari espressi dai turisti in condizioni funzionali precarie e definizione dei percorsi di accesso alle cure
  • criteri e modalità per la partecipazione, da parte delle strutture turistiche, alla rete delle “buone pratiche di accoglienza”
  • promozione di protocolli operativi fra i comparti sanità e turismo per la presa in carico “globale” delle problematiche afferenti al ”target” di turisti
  • erogazione di un servizio gratuito “personalizzato” di pubblica utilità per l’assistenza diretta ed indiretta alla persona che vive una condizione funzionale precaria (temporaneamente o stabilmente), con lo scopo di orientare la stessa ai territori che adottano buone pratiche di accoglienza in funzione dei bisogni di salute da questa espressi e di facilitazione all’accesso alle cure sanitarie-assistenziali erogate dalle strutture presenti nel territorio
  • informazione-segnalazione progetto alle persone in condizioni funzionali non ottimali, alle istituzioni sanitarie-assistenziali inclusi i medici, associazioni di volontariato e di self-help con riferimento alle tipologie di bisogno “target”


Il sogno: il Turisan Hotel

Realizzare di una struttura alberghiera aperta a tutti in grado di rispondere quindi ai principali bisogni che esprimono le persone in condizioni funzionali non ottimali.
Tale struttura, pur mantenendo scrupolosamente la propria vocazione turistico-commerciale, dovrà rappresentarne un prototipo di civiltà fornendo le migliori condizioni di ospitalità possibili per chiunque, qualunque sia la sua condizione di salute.
Obiettivo 2013-2015: Realizzare il progetto tecnico esecutivo di una struttura alberghiera avente le caratteristiche suindicate.

Donazioni dirette a sostegno dei progetti Turisan

BANCA CREDITO VALTELLINESE AG.CESENA

IBAN IT81Z0521623900000000010763

INTESTATO A: ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO TURISAN ONLUS

VIA SERRAGLIO 18 – 47521 CESENA (FC) - ITALIA